Eventi


29° Festival del Cinema Africano

11-10-2009
Quest'anno, Crescere Insieme sara' promotore del XXIX Festival del Cinema Africano 2009. Vi invitiamo a visitare il sito ufficiale per dettagli del programma film nelle sale: Leggi ancora...

Musica dal Ciad

28-09-2009
Suoni, emozioni e cultura in diretta dal Ciad con i "Pyramydes"! CrescereInsieme, in collaborazione con Nimedia, presentera' a breve il secondo CD del gruppo...

Pub Quiz

15-09-2009
Dopo il successo dei Pub Quiz passati, a Dicembre CrescereInsieme organizza un'altra serata divertente al pub! Dedicheremo questa serata al progetto "Borse di studio in Papua Nuova Guinea". Per maggiori dettagli clicca qui... Leggi ancora...

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CrescereInsieme et la cooperation internationale

Desideriamo presentarvi innanzitutto alcuni dati su cui riflettere:

  • 10 milioni di bambini muoiono per malattie facilmente evitabili ogni anno nel mondo, cioè uno ogni 3 secondi
  • Il tasso di mortalità per gravidanza e parto in Africa è 2.800 volte superiore rispetto a quello dei paesi del G8
  • 2,5 miliardi di persone vivono con meno di 2 dollari al giorno e più di 1 miliardo di persone non ha ancora accesso all’acqua potabile
  • Le barriere commerciali per i paesi in via di sviluppo (PVS) che esportano nei paesi avanzati sono in media 3 volte superiori a quelle per i paesi avanzati quando commerciano tra di loro
  • Le nazioni più avanzate spendono 1 miliardo di dollari all’anno per aiuti all’agricoltura nei paesi in via di sviluppo e 1 miliardo di dollari al giorno per sovvenzioni domestiche che destabilizzano gli agricoltori più poveri del mondo
  • Oggi, per ogni dollaro di caffé arabica della Tanzania venduto in una caffetteria negli Stati Uniti, l’agricoltore riceve meno di un centesimo
  • Negli ultimi anni, il prezzo del caffè pagato agli agricoltori in Etiopia è passato da 1 dollaro a 30 centesimi al chilo; i ricavi per la vendita del caffè nei paesi avanzati sono invece aumentati da 30 a 80 miliardi di dollari
  • Nel 2003 le rimesse dei migranti verso i paesi d'origine (80 miliardi di dollari) hanno superato il volume degli Aiuti Pubblici allo Sviluppo (50 miliardi di dollari).

 

Impegni non mantenuti...
Posti dinanzi a questa terribile realtà, i nostri governanti catturano consensi sottoscrivendo, davanti ai riflettori della stampa mondiale, impegni - che poi non mantengono - a favore dei più poveri del mondo.

Ecco uno solo dei tanti esempi...
L’Italia nel 2002 ha sottoscritto un impegno europeo a dedicare, entro il 2015, lo 0,70% del reddito agli Aiuti Pubblici allo Sviluppo (APS), con una tappa intermedia dello 0,33% nel 2006.
Da allora, invece, il nostro paese ha solo ridotto gli APS ed è diventato l’ultimo donatore fra i paesi avanzati (con la finanziaria per il 2006 si prevede di scendere allo 0,10%, con tendenza al ribasso per gli anni successivi).
Come cittadini isolati ci sembra di poter fare poco, ma insieme possiamo esercitare una preziosa pressione sui decisori politici per far loro rispettare gli impegni assunti e rendere più giusta ed equa la vita di 2,5 miliardi di persone povere nel mondo.

“La prova del nostro progresso non è data quando aumentiamo l’abbondanza di quelli che hanno già molto; è dimostrata se garantiamo abbastanza a quelli che hanno troppo poco.”
Franklin D. Roosevelt, presidente degli Stati Uniti, 1937

 

Diseguaglianze e cosa fare?
Purtroppo stiamo osservando che le diseguaglianze di reddito e di opportunità nel mondo continuano ad aumentare: questo è il principale motivo che ci spinge a impegnarci nella cooperazione internazionale.
Crediamo che sia nostra responsabilità di cittadini del mondo non chiuderci gli occhi, ma iniziare ad affrontare questi problemi e combattere queste ingiustizie, passo dopo passo, insieme a voi.
Ecco cosa possiamo allora iniziare a fare concretamente insieme:

  • Conoscere e appoggiare le campagne che spingono i nostri governanti a rispettare gli impegni internazionali assunti, visitando ad esempio il sito della rivista Vita Non Profit
  • Sostenere a distanza dei progetti di cooperazione che valorizzano le persone e le aiutano a sconfiggere le malattie e la povertà
  • Acquistare articoli e prodotti artigianali del Sud del Mondo presso: associazione Gamargioba  o  la cooperativa La Rondine
  • Informarsi sui temi della cooperazione e dello sviluppo leggendo, ad esempio, il rapporto annuale sullo sviluppo umano del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo
  • Regalare i biglietti natalizi di CrescereInsieme, realizzati dagli artisti del Sud del Mondo
  • Far conoscere queste semplici ma concrete proposte di azione a parenti e amici; discutere e confrontare le proprie esperienze e opinioni su questi importanti temi che determinano la vita o la morte di centinaia di milioni di persone nel mondo.